Discorso del Giudice Joseph Zammit McKeon Ombudsman Parlamentare di Malta - Il Difensore Civico che manca: Il Caso Sicilia - Palermo

Published July 10, 2026

Discorso del Giudice Joseph Zammit McKeon Ombudsman Parlamentare di Malta - Il Difensore Civico che manca: Il Caso Sicilia - Palermo

Published July 10, 2026

“IL DIFENSORE CIVICO CHE MANCA:
IL CASO SICILIA


10 luglio 2026


Sala Mattarella 
Palazzo dei Normanni


Palermo


Intervento del Giudice Joseph Zammit McKeon
Ombudsman Parlamentare di Malta
Segretario-Generale dell`Assocazione degli
 Ombudsmen del Mediterraneo
Vice-Presidente del International Ombudsman 
Institute - Regione Europa e
Co-Direttore nel World Board 
dell`International Ombudsman Institute

Signore e Signori

Consentitemi anzitutto di esprimere agli organizzatori, in particolare all`amico e collega Marino Fardelli, il mio sincero apprezzamento per l`invito e per l`opportunità di partecipare a questo importante convegno che si svolge non soltanto nel Palazzo dell`Assemblea Regionale Siciliana, ma nella Sala intitolata a Piersanti Mattarella, grande uomo politico e martire dello Stato di Diritto.  Anche per questo mi sento onorato di essere qui.

Il tema scelto e` importante.  
La discussione e` stata impegnativa a 360 gradi.

E` stato posto `l quesito :
Perche` un Difensore Civico nelle altre Regioni d`Italia si … e nel caso della Sicilia no ?

Ogni ordinamento ha la propria storia costituzionale, cultura amministrativa e specifiche realtà politiche e sociali. Non esistono modelli istituzionali universalmente applicabili. Tuttavia, l'esperienza comparata può offrire utili indicazioni per individuare soluzioni efficaci e sostenibili.

I distinti relatori che mi hanno preceduto hanno indicato le ragioni costituzionali, storiche, sociali e politiche che hanno “rallentato” la costituzione di una nuova realta`  istituzionale in Sicilia.

L`esperienza insegna che il Difensore Civico, anche in Sicilia, puo` contare davvero per le persone, specialmente le persone piu` indifese e fragili o che fanno fatica di avvalersi dei loro diritti nei confronti della pubblica amministrazione.

Il Difensore Civico e` un istituzione indipendente.  Non e` certamente un ente di quelli che nel passato erano stati dichariati “inutili”.  Il Difensore Civico puo` e deve dare il proprio contributo a migliorare l'amministrazione pubblica, rafforzare la fiducia dei cittadini, e spingere verso una cultura di responsabilità amministrativa pubblica.

Nelle società di oggi, la pubblica amministrazione per legge e di fatto ha poteri sempre più estesi. Le decisioni amministrative incidono sulla vita quotidiana dei cittadini.  Piu` sono estesi i poteri dell'amministrazione pubblica, tanto di piu`diventa piu` probabile il rischio di errori, ritardi, arbitrarietà e disfunzioni. 

L'esperienza dimostra che la fiducia del pubblico si costruisce attraverso l'autonomia istituzionale.  Anche per questo, un futuro Difensore Civico in Sicilia, che auspico vivamente, dovra`essere dotato di solide garanzie di indipendenza - sia sotto il profilo normativo sia quello operativo.  La procedura di nomina, la durata del mandato, un`autonomia finanziaria forte, e il rapporto con le altre istituzioni regionali dovrebbero essere strutturati in modo da preservarne l`indipendenza.  Se il Difensore Civico e` percepito dalla gente come vicino al potere politico, allora sara` piu` difficile conquistare la fiducia dei cittadini.  

Gli Ombudsmen regionali operano all'interno delle comunità che servono. Conoscono il territorio. Comprendono le realtà sociali e culturali. Conoscono bene le leggi regionali e le problematiche amministrative locali. Come dato di fatto, questa vicinanza al territorio produce effetti positivi. I Difensori Civici possono fare la loro parte per migliorare la qualità dei servizi della pubblica amministrazione. Possono individuare problemi sistemici prima che degenerino in crisi, proponendo rimedi accessibili senza compromettere l'azione amministrativa pubblica. Soprattutto, possono contribuire a migliorare il rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione.  

Le istituzioni pubbliche che accettano il controllo indipendente accrescono la propria legittimazione democratica.  La trasparenza non indebolisce il buon governo ma lo rende più credibile.  La presenza istituzionale in Regione di un Difensore Civico non e` da considerare dalle altre componenti dello Stato come una limitazione della propria autonomia, ma come una garanzia della qualità democratica dello Stato.

La buona amministrazione non nasce spontaneamente. Richiede responsabilità, trasparenza e controllo indipendente. Anche per questo motivo, il dibattito sul futuro del Difensore Civico in Sicilia non riguarda soltanto l`istituzione quanto tale, ma il quadro complessivo nel quale deve operare in quanto riguarda l`amministrazione pubblica e le coperture democratiche che si vuole promuovere.

Il ruolo istituzionale dell`Ombudsman o Difensore Civico e` centrale in uno Stato unitario come l`Italia, dove le Regioni hanno competenze  importanti per volere costituzionale.  A mio avviso, lo Stato italiano dovrebbe prendere atto dell`importanza anche di un Difensore Civico nazionale.  Credo che questo duplice assetto complementare non concorrenziale puo` funzionare bene in Italia come ha retto bene in altri Stati unitari come la Spagna. Questo potrebbe essere un percorso da perseguire.  

Due sono le condizioni: grande pazienza; e volerlo fortemente.

La figura istituzionale del Difensore Civico tocca il cuore stesso del principio di governanza democratica.  Il ruolo dovrebbe essere ben accetto e costituito anche` in Sicilia, perche` puo` dare risposta ad un quesito di democrazia dal fondo : 

E` giusto che i cittadini siano privati di una struttura indipendente e accessibile, capace di vigilare e intervenire sull'operato della pubblica amministrazione ?  

La risposta non riguarda soltanto la Sicilia ma deve interessare ogni società democratica. 

Quando una amministrazione pubblica e`soggetta al vaglio di un organo indipendente, questo non dovrebbe essere considerato come un ostacolo operativo. Al contrario, una vigilanza efficace migliora le prestazioni amministrative e rafforza la legittimità delle istituzioni pubbliche.

Ogni paese ha tracciato l`identikit dell`Ombudsman.  

Gli viene spesso attribuita la funzione di mediatore tra il cittadino e lo Stato. Non tutti sono d`accordo forse perche` non coglie in pieno la portata dell'istituzione.  Deve fare il mediatore quando riscontra disponibilita`.  Quando pero` la strada della mediazione non e` percorribile per molteplici ragioni, allora il Difensore Civico deve procedure per la propria strada, e cioe` fare indagini e, dove occorre, proporre misure rimediali di giustizia.

L'Ombudsman traccia disfunzioni ricorrenti di mala amministrazione, rileva carenze strutturali e formula proposte di riforma anche di leggi volte a migliorare il funzionamento complessivo dell'amministrazione pubblica.  Ci sono Ombudsman che hanno competenze in materia di diritti umani, uguaglianza, diritti dei minori, tutela delle persone con disabilità e monitoraggio dei luoghi di detenzione.  Questa evoluzione dimostra la straordinaria capacità dell'istituzione di adattarsi a nuove sfide.
Quando manca un Difensore Civico, come in Sicilia, i cittadini perdono un meccanismo gratuito indipendente capace di affrontare i loro reclami in modo rapido e informale.  

Senza Difensore Civico, carenze sistemiche potrebbero sfuggire la visione del pubblico. Soprattutto, le persone più vulnerabili rischiano di non disporre di un mezzo  per ottenere tutela. Con un Difensore Civico operativo, anche la Sicilia puo` fare un salto in avanti nell`interesse dei cittadini.  La gente di Sicilia lo merita.

L`Italia e` un grande paese, co-fondatore dell`UE, con una cultura democratica robusta. Badate questa non e` retorica. Chi mi conosce sa bene che parlo sempre chiaramente, senza mezze parole e senza equivoci.  Sopratutto voglio bene all`Italia, dove mi sento bene e di casa ovunque vado.

Le moderne democrazie sono costellate da strutture amministrative pubbliche sempre più complesse, che intervengono praticamente in ogni ambito della vita sociale ed economica. I cittadini dipendono dalla pubblica amministrazione per l'istruzione, la salute, la previdenza sociale, la pianificazione territoriale, il rilascio di autorizzazioni, il fisco, l'immigrazione e una moltitudine di altri servizi.  Anche in questi contesti l`autorevolezza del Difensore Civico puo` fare la differenza perche` si fonda sull'indipendenza, imparzialità, competenza, credibilità e fiducia della gente.  

Anche per queste ragioni, l`Italia merita davvero di intraprendere un percorso che porti verso un Difensore Civico nazionale, indipendente, garantito dalla Costituzione, con risorse che non dipendono dal volere dell`Esecutivo, ma garantiti e protetti dal Parlamento. 

Concludo

La dove c`e` un Ombudsman, che dice la sua, con convinzione, senza timore, con la schiena diritta e non guardando in faccia a nessuno sempre con il massimo rispetto per agli altri, allora i cittadini godono di ulteriore protezione e tutela.  

Laddove l`istituzione manca, viene meno un altra garanzia dello Stato di Diritto.  In un'epoca dove la sfiducia nelle istituzioni e` all`ordine del giorno, il contributo determinante degli Ombudsmen assume un'importanza ancora maggiore.  Restate certi : i cittadini si fidano delle istituzioni quando percepiscono che qualcuno è disposto ad ascoltarli ed agire.  

Grazie